Eventi, Italia

Un educational tour a contorno al XXIII Premio BIOL

Come presidente dell’Associazione Nazionale Donne dell’Olio, ho avuto la fortunata occasione di essere invitata ad uno straordinario educational tour promosso dall’Agenzia regionale del turismo Puglia Promozione, dedicato alla città di Ostuni e al territorio limitrofo. Il tour costruito ad hoc per il gruppo di esperti di Olio Extravergine d’Oliva di cui faccio parte, si è svolto nei giorni dal 21 al 24 marzo in concomitanza con il XXIII Premio BIOL, Premio per il miglior olio biologico al mondo ospitato ad Ostuni presso il Centro Polifunzionale Gal Alto Salento.

La sede del XXIII Premio BIOL 2018 a Ostuni, Puglia
La sede del XXIII Premio BIOL 2018 a Ostuni, Puglia

Un’esperienza bellissima che meglio non avrebbe potuto soddisfare le aspettative per chi vi si era accostato attratto dalla ricchezza e varietà del programma. Un programma che, nel concreto svolgersi, si è poi dimostrato in grado di soddisfare attese diverse (di tipo culturale ed artistico, o più specificamente orientate alla valorizzazione del mondo dell’olivicoltura o del miele, o ancora finalizzate ad attività di networking commerciale in un’arena in cui la connessione diventa sempre più essenziale) e che, anche grazie ad un’organizzazione sempre impeccabile ed attenta, ha permesso ai partecipanti di passare giornate indimenticabili. Non solo sfondo e cornice, ma protagonista assoluta dei diversi eventi è stata la Puglia, bellissima, maestosa ed emozionante, della quale i giganteschi olivi della Piana degli Olivi Secolari, sembrano essere insieme i custodi e il simbolo, da un lato evocando il sapiente lavoro di olivicoltori che, di generazione in generazione, hanno plasmato il territorio e dall’altro ricordandoci  – direi plasticamente – che in Puglia – appunto –  si produce tanto, tantissimo olio, più che in qualsiasi altra regione d’Italia.

Forse, anzi, quasi sicuramente, per nessuno dei diversi partecipanti è stato il primo viaggio in Puglia, ma certamente inedita e particolarmente feconda è stata la “cifra” adottata. La scelta di coinvolgere in iniziative condivise ospiti con storie professionali eterogenee ed operanti in settori diversi, ma uniti dal comune interesse per le opportunità che la bellissima realtà pugliese offre, appare infatti essere strategicamente vincente. Il tempo trascorso insieme condividendo i pasti, seduti allo stesso tavolo e gustando ciò che di più buono la cucina tradizionale – sempre interpretata da attori d’eccezione (quali, ad esempio, la chef Mila Colonna, in occasione dello cooking show organizzato da Buò_Crudo, cotto e mangiato) –  può offrire, crea e cementa amicizie e favorisce il sorgere di progetti comuni. Viaggiando insieme, vedendo scorrere davanti agli  occhi paesaggi di straordinaria bellezza, o camminando, ancora insieme,  nel sito archeologico di Agnano o nel Parco naturale regionale Dune Costiere, o alla ricerca delle orchidee selvatiche in riva al mare lungo la Costa merlata, o, ancora, per le strette vie della città bianca di Ostuni, sotto la guida di chi vanta di quei luoghi una profonda conoscenza, si ha l’opportunità di scambiare idee e punti di vista,  in tal modo ponendo le giuste premesse per creare una vera rete tra i partecipanti.

La contemporaneità del Premio Biol, che da oltre vent’anni celebra l’olio biologico, mettendo a confronto tra loro centinaia di oli provenienti da tutto il mondo, ha consentito poi a chi a tale evento ha preso attivamente parte – come chi scrive – di contribuire a promuovere la conoscenza dei profili sensoriali e salutistici di un prodotto che in terra di Puglia trova alcune tra le proprie migliori espressioni.

La conoscenza dunque ha caratterizzato questa bella avventura: non solo la conoscenza di un territorio ricco di storia e di suggestioni, che vanta uno straordinario patrimonio paesaggistico, architettonico e, anche, gastronomico, ma anche del mondo dell’olio, attraverso l’esperienza del Premio BIOL Pack (Premio per il miglior packaging di prodotto), del BIOL Innova (carrellata su ricerche innovative nel settore) e dei numerosi laboratori di analisi sensoriali (dedicati, oltre che all’olio, al miele, al pane, alle olive da tavola …).

Vorrei concludere ringraziando l’Agenzia Puglia Promozione e il Premio Biol e soprattutto chi con il proprio quotidiano impegno ha determinato il successo dell’iniziativa.

Gabriella Stansfield – Le donne dell’Olio

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Biol Innova, Uno spazio dedicato alla ricerca nel settore olivicolo in collaborazione con l’Associazione Dialoghi Fluidi.
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Premio Biol 2018 - 23° Edizione _ 2018 - La giuria internazionale
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L'Ass. Naz. Donne dell'Olio presenta la Tombola dell'olivo e dell'olio, con i disegni del maestro Valerio Marini
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L'Ass. Naz. Donne dell'Olio presenta la Tombola dell'olivo e dell'olio, con i disegni del maestro Valerio Marini
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