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La potatura, istruzioni per l’uso: seconda parte

potaturaOgni specie coltivata ha un periodo preciso in cui eseguire la potatura. Il periodo migliore per eseguire la potatura dell’olivo è alla fine dell’inverno, e in ogni caso prima della ripresa vegetativa, del germogliamento della pianta.

In Italia la potatura dell’olivo avviene in un lasso di tempo molto variabile, ciò dipende principalmente dall’andamento meteorologico e dal microclima della singola area. Partendo dalle zone più calde del sud, dove le potature spesso vengono intraprese in concomitanza o subito dopo la raccolta del frutto, per arrivare a marzo-aprile nelle zone del centro nord, dove il clima è più freddo e le temperature sono più rigide. Questo perché l’olivo è una pianta molto sensibile agli abbassamenti termici, e una potatura precoce la esporrebbe a maggiori danni da freddo.

Prima di iniziare a tagliare, si deve identificare con precisione i punti in cui si vuole intervenire, anche sulla base dello scopo e del tipo di potatura che si vuole applicare (ringiovanimento, produzione e formazione) e della sua intensità. Sarà opportuno, esaminare lo stato complessivo dell’ulivo, tenendo conto delle condizioni vegeto – produttive, e ovviamente considerare la quantità di chioma che si vuole eliminare.

Si definisce potatura leggera quando si asporta meno del venti percento della superficie fogliare , si parla di potatura intensa quando si asporta più del quaranta percento della chioma. Questo tipo di potatura, deve essere attuata solo in caso di ringiovanimento o ricostituzione della pianta, al fine di produrre germogli nuovi, infatti più sono vigorose le potature invernali, maggiore sarà il riscoppio vegetativo, che dovrà esser gestito con potature estive.

L’intervento di potatura deve essere adeguato anche all’età dell’albero su cui si opera: su piante giovani bisognerà essere leggeri, mentre interventi più severi andranno bene per gli alberi meno giovani.

È sempre consigliabile cominciare dall’alto per poi scendere, ricordandosi di eseguire prima i tagli grossi e poi i tagli piccoli.

Anche la scelta dell’attrezzatura impiegata durante le fasi di potatura deve essere scrupolosa in riferimento all’intervento da eseguire.

Dovremo utilizzare attrezzatura con lame in acciaio temperato ben affilate, in maniera da ottenere un taglio netto e privo di sbavature in modo da esercitare meno sforzo fisico.

Dott.ssa Natascia Riggi, tecnico olivicolo DOP TERGESTE

 

 

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